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Bike to School: la mobilità alternativa arriva in Veneto

Che cos’è il Bike to School ?

L’ultima tendenza in campo di mobilità sostenibile è il Bike to work/school/sport/holiday…, un modo anglosassone per definire la pratica di viaggiare abitualmente sulle due ruote a trazione muscolare per andare al lavoro, a scuola, a praticare sport o raggiungere la propria meta di vacanza. Tra tutte queste declinazioni del bike to la più interessante è il bike to school, rivolta ai bambini in età scolare (e ai genitori non troppo apprensivi).

Come Funziona il Bike to School ?

Il progetto, approdato per la prima volta in Italia in alcune scuole romane nel 2015, prevede che i bambini vadano a scuola tutti in bicicletta, tutti insieme, con l’accompagnamento di insegnati, genitori o adulti disponibili a guidare il gruppo di piccoli ciclisti. Il tutto avviene nella massima sicurezza: i bambini indossano i caschi di protezione e un giubbetto ad alta visibilità per tutta la durata della pedalata. Arrivati presso l’istituto scolastico suonano campanelli e fischietti per dichiarare la missione compiuta.

Da Roma il Bike to School si è diffuso a macchia d’olio nelle principali città italiane, anche grazie ai fondi europei del PON METRO 2014-2020.

L’educazione ambientale che questa esperienza impartisce ai bambini coinvolti dai progetti è sicuramente uno degli aspetti più importanti e pregiati dell’iniziativa: abituandosi  a viaggiare in bicicletta in tenera età, i giovanissimi ciclisti avranno più chance di crescere come adulti responsabili e non schiavi dell’automobile.

La crescita psicologica ed emotiva dei bambini è influenzata positivamente dal compito che ogni giorno si propone loro di raggiungere in autonomia la scuola evitando i pericoli.

La pedalata quotidiana influisce in modo positivo, ovviamente, anche sullo sviluppo fisico dei giovanissimi ciclisti, mentre il grande centro urbano risente positivamente dell’alleggerimento del traffico, seppur modesto, derivante dal fatto che la bicicletta sostituisce l’auto nello spostamento casa-scuola-casa.

A progetti come il bike to school è affidato il compito (e la speranza) di invertire le statistiche inerenti il  numero di bambini che vanno da soli a scuola: in Italia siamo scesi al 16%, una percentuale invertita rispetto agli anni ’70, e che ci vede molto dietro la Germania, dove 3 bambini su 4 arrivano in classe senza essere accompagnati.

L’esperimento ha già dato buoni frutti in Gran Bretagna, dove in pochi anni i bambini autonomi sono cresciuti del 200%.

Bike to School: I progetti in Veneto

La Regione Veneto non è rimasta a guardare mentre il resto dell’Italia provava a mettere in sella i piccoli cittadini: si è iniziato a parlare di Bike to School al Cosmo bike Mobility di Verona (settembre 2016).

Nell’anno accademico 2016-2017 il progetto è approdato in alcune scuole di Venezia, con una campagna informativa dal claim “per un giorno… tutti a scuola in bicicletta”. Capofila è stata la scuola Parolari (marzo), seguita dal Virgilio (6 aprile), Battisti e Santa Barbara (7 aprile), Querini (11 aprile), Calamandrei e Bellini (20 aprile) e Povoledo (21 aprile).

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