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Bitcoin: il parere dei commercianti e professionisti veneti

Oggi diamo la parola ai diretti interessati, cioè facciamo rispondere i professionisti e i commercianti a proposito dei Bitcoin in Veneto. Alcuni infatti accettano i pagamenti con questa criptomoneta, ma cosa ne pensano? Quanti italiani pagano così? Ecco cosa ci hanno risposto.

Perché è importante conoscere  il parere dei commercianti e dei professionisti

“Criptovalute: si tratta forse di una rivoluzione? Può darsi. I più fatalisti urlano al “canto del cigno di un’economia corrotta e malata” (parole loro, noi di VenetoClub siamo ambasciatori che non portano pena alcuna), altri dicono che si tratta “solo di una bolla destinata ad esplodere”.

Fatto sta che molti di noi si ritrovano ad avere un gruzzoletto digitale, chi per delle fortuite operazioni di trading, chi invece si è ricordato di aver acquistato dei Bitcoin nel 2010, a 14 Euro l’uno, dimenticandosene e si è ritrovato ad avere nel proprio Wallet l’equivalente di una decina di migliaia di Euro! Io, personalmente, incuriosito dalla novità, acquistai nel 2010 o nel 2011 un paio di bitcoin, che spesi quasi subito per comprare delle chincaglierie su internet… chincaglierie che, con il senno di poi, si sono rivelate costosissime!” Carlo Isotti di VenetoClub.

Per avere un parere sull’effettiva utilità e sull’effettivo utilizzo chi meglio dei commercianti e dei professionisti per avere un parere autorevole e pratico? Ecco ciò che ci hanno risposto alcuni di Loro.

– Cosa ne pensa dei Bitcoin e come mai ha deciso di proporli come metodo di pagamento ai clienti della Sua attività?

“I bitcnoin sono solo la sfacettatura più conosciuta della criptomoneta. In realtà di queste monete virtuali ce ne sono a dozzine. Penso che nei prossimi anni, per come internet negli anni 90 è cresciuta libera, senza alcun controllo, anche le monete virtuali come diretta conseguenza di internet cresceranno in autonomia. Proprio per questo ho deciso di inserirli come metoto di pagamento, perchè credo che avranno un ruolo determinante nel nostro futuro. Un’azienda deve essere flessibile anche ai vari cambiamenti che avvengono nel corso del tempo”. ( Luigi Tonon, General Manager Rogante srl – Rogante Sparlino Fruits ).

“Cosa ne penso? Credo che Bitcoin sia una rivoluzione nel campo dei pagamenti, sicura e per chi vuole anche anonima. Ho deciso di accettare Bitcoin come metodo di pagamento (ma accetto anche altre cryptovalute come ripple, Dash, iota, e Ethereum) perché credo in questa tecnologia e sono convinto che la tecnologia dietro a Bitcoin verrà presto utilizzata anche nelle più comuni transazioni, anche non legate solo ai pagamenti. E’ una rivoluzione che dà più potere al singolo bypassando i grandi colossi della finanza”. ( Giancarlo della Trattoria el Bagolo Ristorantino ).

“Un altro modo di pagare. Tecnologia potenzialmente dirompente”. ( Cristiano di Officinaveneta ).

“Penso che il BTC sarà la moneta del futuro e l’ho inserito fra i sistemi di pagamento per dare un servizio in più e di conseguenza prestigio alla mia struttura ed attività, non mi cambia nulla, perchè per non avere in problema della volatilità del bitcoin, ancora altina, tramite una società (padovana) che fà da processore di pagamento i BTC che ricevo vengono convertiti al volo in Euro, che ricevo nel mio C/C , come una normalissima trasanzione POS, con zero spese di commissione (per me)”.  ( Valiana di Bed & Breakfast Vali Chalet ).

“L’introduzione dei bitcoin come metodo di pagamento sul nostro shop online (shop.marcomweb.it) risale ad un paio di anni fa. La nostra azienda è innovativa per definizione e quindi introduciamo con facilità le innovazioni che ci sembrano interessanti”. Luca Marani di Marcom Srl ).

“I Bitcoin sono la criptovaluta che, per livelli di sicurezza e diffusione progressivamente prenderanno il posto del contante. Si tratta di una valuta equa e onesta per com’è strutturata, cioè senza un’agenzia che li stampa e possibilità di inflazioni. Ritengo che per un’attività che guarda al futuro sia NECESSARIO iniziare a comprendere come poter utilizzare i benefici di questa criptovaluta, in primis la possibilità di utilizzarli per le transazioni. Il sistema che forniamo noi (e che abbiamo fornito a 47 Anno Domini) prevede due tipi di programmi per chi intende iniziare ad utilizzare questo tipo di pagamenti: il primo, per chi intende dare semplicemente un servizio in più, prevede di poter incassare Bitcoin e ricevere il corrispondente in Euro nel proprio conto corrente bancario come se fosse una normale transazione elettronica; il secondo programma (ed è quello scelto da 47 Anno Domini) è ideale per gli esercenti più “interessati” verso il mondo delle criptovalute e prevede di poter ricevere Bitcoin che vengono trasferiti direttamente dal Wallet del cliente al Wallet dell’esercente”. ( Marco Zuin della società Triveneto Servizi srl www.trivenetoservizi.it, che ha collaborato in proposito con il Sig. Tombacco Cristian di 47 Anno Domini ).

“I Bitcoin, come i Litecoin, gli Ethereum,  e molte altre Criptovalute dal mio punto di vista sono il futuro degli scambi economici puliti e trasparenti. Ho deciso di fare questa scelta per tentare di cambiare un po’ le cose in positivo. L’umanità è arrivata ad un punto di svolta, dovrà scegliere tra due direzioni. Dal mio punto di vista il fattore economico è una pedina fondamentale per questa scelta. La prima via, quella che purtroppo in questo periodo storico stiamo percorrendo è quella della centralizzazione e della “disconnessione” delle persone l’una con l’altra.  Se si prosegue su questa strada l’umanità andrà incontro ad un’autodistruzione. La seconda opzione, quella che tutti dovremmo seguire è quella della decentralizzazione, della “interconnessione” e aiuto reciproco tra le persone, avendo come punto di riferimento la rete stessa. Le criptovalute tra cui il Bitcoin, danno il potere alla rete e si basano su questo concetto fondamentale. Con le criptovalute in pochi minuti puoi aprire uno o più conti senza dovere nulla a nessuno, nel pieno anonimato o nella piena trasparenza.  Sta a Te decidere con la Tua etica su come usare questo strumento: questo strumento è come l’energia elettrica, può essere usata per fare cose meravigliose, come può essere usata per uccidere. Comunque sarai sempre Tu a farlo, non un ente centrale. Comunque sappi che se “ucciderai” tutta la rete lo saprà!”. ( Alessandro Cattapan di LAC Service ).

“Le cryptovalute hanno un enorme potenziale innovativo perché, astrattamente, possono permettere ad oltre 4 miliardi di persone al mondo, i c.d. unbanked, fuori dai canali bancari o serviti molto male, di effettuare pagamenti internazionali senza l’intervento di canali bancari inefficienti e spesso controllati da governi non democratici. Sempre astrattamente, le cryptovalute separano il potere governativo da quello dell’emissione del denaro e  l’idea di avere “una banca in tasca” è stimolante. Siamo all’inizio di una potenziale rivoluzione economica e culturale, quindi serve prudenza e buon senso. Crediamo che imparare ad usare almeno una cryptovaluta (bastano importi piccoli) sia un processo di apprendimento molto importante”. ( Dr. Marco Rubini partner di Studio Rubini & Partners ).

” La riamando a questo articolo di Passim Taleb“. ( Mariano Bogana di Ferramenta Bogana ).

Penso possano essere un’opportunità visto che è un moneta transnazionale, non dipendente dal sistema bancario, libera e disintermediata per sua stessa natura. Abbiamo deciso di accettarlo come metodo di pagamento in quanto comunque siamo particolarmente attenti e  favorevolmente predisposti verso il nuovo e la tecnologia, specialmente nel mondo del fintech.  Tutto ciò che può agevolare i pagamenti e conseguentemente gli scambi va secondo noi incentivato“. ( Avv. Riccardo Rocca, partner di WISE ).

– Sono molti i clienti che chiedono di pagare con i Bitcoin? Più italiani o stranieri?

“Per ora no. Ma c’è anche da tenere in considerazione che la mia azienda e il mio prodotto non sono ancora molto conosciuti. Potrei dire che sono i bitcoin a darmi visibilità e portarmi clienti. Mi sono iscritto da pochi mesi e per ora non è arrivato nessuno. Sottolineo anche che ora i bitcoin non circolano molto,  ma ovviamente ci siamo preparati per il futuro”. (Luigi Tonon, General Manager Rogante srl – Sparkling Fruits).

“Non sono molti i clienti che chiedono di pagare così, anche perché è ancora una nuova tecnologia e le persone fanno ancora fatica a capirne il funzionamento, anche se molto semplice: basta un qr code. Comunque sono gli stranieri ad utilizzare maggiormente questo metodo di pagamento”. (Giancarlo della Trattoria el Bagolo Ristorantino).

“Non abbiamo ancora riscontri in quanto accettiamo le cryptomonete da poco”. (Cristiano di Officinaveneta).

“Gli stranieri senza problema, italiani ancora pochi”. (Valiana di Bed & Breakfast Vali Chalet). 

“L’utilizzo del bitcoin come monete per acquisto è molto limitato e riguarda principalmente clienti stranieri”(Luca Marani di Marcom Srl).

Purtroppo nel nostro continente il più grande numero di utenti che possiedono Bitcoin sono nelle zone del Nord o dell’Est. In Italia, come su tante altre cose rimaniamo indietro in quanto in primis i livelli di conoscenza della tecnologia sono scarsi, per cui spostare il concetto di pagamento verso qualcosa che è per definizione decentralizzato, autonomo e non gestito da persone spaventa gli utenti meno avvezzi all’informatica. In secondo luogo invece esistono preconcetti per i quali le criptovalute sono viste come mezzi per i criminali, terroristi, mafiosi o truffatori, ma la stessa cosa era successa per Internet ai suoi albori”. (Marco Zuin della società Triveneto Servizi srl www.trivenetoservizi.it, che ha collaborato in proposito con il Sig. Tombacco Cristian di 47 Anno Domini).

“Purtroppo ad oggi non ho ancora ricevuto un singolo pagamento, spero le cose cambino quanto prima”. (Alessandro Cattapan di LAC Service).

“Allo stato attuale le transazioni in crypto sono piuttosto rare”. (Dr. Marco Rubini partner di Studio Rubini & Partners).

“Accettiamo bitcoin dal 2014 e al momento conto una decina di clienti”. (Mariano Bogana di Ferramenta Bogana).

“Per il momento no”. (Avv. Riccardo Rocca, partner di WISE).

– Consiglierebbe i Bitcoin? Perché?

“Li consiglierei come metodo alternativo di pagamento e come capitale liquido autonomo, non supervisionato o gestito da banche. Monete libere e liquidità libera”. (Luigi Tonon, General Manager Rogante srl – Sparkling Fruits).

“Sicuramente si! E’ la tecnologia del prossimo futuro e in un modo o nell’altro, che sia Bitcoin, Ethereum, ripple Dash o qualche altra cryptomoneta entrerà nelle nostre vite e utilizzeremo i pagamenti in questo modo in futuro, ne sono convinto”. (Giancarlo della Trattoria el Bagolo Ristorantino).

“Consiglierei altre cryptomonete più che i Bitcoin, tipo ethereum per la tecnologia con moltissime potenzialità di utilizzo”. (Cristiano di Officinaveneta). 

“Perchè è una valuta sicura, facile, di comodo utilizzo dopo averci fatto un minimo la mano. Per approfondire il tema BTC si visita il sito bitcoinveneto.it come ho fatto io, e da li si comincia…”. (Valiana di Bed & Breakfast Vali Chalet). 

“Marcom utilizza bitcoin solo come mezzo di pagamento e appoggiandosi ad un apposito servizio che commuta automaticamente i bitcoin in euro alla mezzanotte del giorno dell’acquisto: Lo consideriamo un metodo di pagamento esattamente analogo agli altri utilizzati ( bonifico bancario, Paypal,….)”. (Luca Marani Marcom Srl).

“Sì, consiglio di utilizzare Bitcoin in quanto ritengo sia il futuro dei pagamenti e personalmente ho imparato moltissime cose interessanti da quando ho iniziato ad interessarmene, però con riserva. Vorrei precisare che utilizzare questo sistema non è come installare un POS sul bancone della propria attività, bensì è importante capire che ci si sta proiettando verso un modo totalmente diverso di gestire il proprio denaro”. ( Marco Zuin della società Triveneto Servizi srl www.trivenetoservizi.it, che ha collaborato in proposito con il Sig. Tombacco Cristian di 47 Anno Domini).

“Consiglierei di informarsi su cosa sono, come nascono, cosa è la blockchain e la sua enorme potenzialità, che altre cryptovalute ci sono, come è possibile creare una propria criptovaluta, quali giochi speculativi ci sono attualmente ecc. Il tutto senza ne paura ne scetticismo, facendo una valutazione puramente matematico / razionale. Quando una persona sarà ben formata, sarà la sola a poter rispondere per se stessa alla domanda “I Bitcoin fanno per me?”. La domanda posta in questo modo (Consiglierebbe i Bitcoin? Perché?), non ha alcun senso. Le criptovalute, non vanno consigliate, ma capite”. (Alessandro Cattapan di LAC Service).

“Consigliamo di iniziare ad imparare ad usare le cripto  con i Bitcoin è più facile che con altre cripto. Come detto, bastano pochi euro ed un po’ di tempo, che riteniamo ben spesi per aprire lo sguardo su orizzonti molto vasti. Una volta mossi i primi passi si può considerare anche l’ipotesi di un investimento, sempre nell’ambito di un portafoglio equilibrato e possibilmente gestito anche con l’intervento di consulenza professionale”. (Dr. Marco Rubini partner di Studio Rubini & Partners).

Ora come ora bitcoin è troppo lento per usarlo come moneta di scambio in negozio, esistono alternative molto più convenienti tra le quali cito ethereum litecoin bitcoin cash, è una tecnologia in perenne evoluzione alla ricerca della massima efficenza, bitcoin è una tecnologia vecchia di 8 anni, al momento il suo unico uso è di digital gold”. (Mariano Bogana di Ferramenta Bogana).

“Si. Perché alla base del Bitcoin c’è una tecnologia sicura e decentrata (Blockchain) che potrebbe rivoluzionare in meglio il mondo delle intermediazioni e delle certificazioni in genere”. (Avv. Riccardo Rocca, partner di WISE).

Ringraziamo tutti i commercianti ed i professionisti che hanno deciso di dedicarci qualche minuto, rispondendo alle nostre domande che, effettivamente sono anche quelle dei consumatori italiani. Abbiamo molto apprezzato la Loro disponibilità e speriamo che questo articolo sia utile un po’ a tutti, professionisti e commercianti e consumatori, curiosi, neofiti e ai conoscitori delle criptovalute.

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2 comments

  1. Anche in questo sito dove vendono vetri di Murano è possibile pagare in bitCoin

    • Grazie mille Luca per la tua segnalazione.
      Continua a seguirci e a suggerirci informazioni, ti aspettiamo con i prossimi articoli.
      A presto,

      Eleonora di VenetoClub

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