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Bitcoin per comprare uno yacht: è successo in Italia

Ne ha parlato il Sole 24 Ore lo scorso Gennaio e si tratta del primo contratto siglato in Europa che riguarda appunto la vendita di uno yacht, utilizzando le cripto valute Bitcoin. Abbiamo intervistato il proprietario dell’azienda protagonista: il Dottor Bellini Battista di Bellini Nautica di Iseo, Brescia.

Bellini Nautica

Bellini Nautica è un’azienda italiana leader nel settore nautico e presente da ben tre generazioni. L’azienda è specializzata nella vendita, restauro e noleggio di barche e yacht del celebre marchio Riva. Non solo, Bellini Nautica è dealer ufficiale nazionale  Cranchi, imbarcazione protagonista della vendita che avverrà tramite Bitcoin.

Alcuni yacht ed imbarcazioni dell’azienda sono state protagoniste di famosi spot televisivi e film come Sapore di Mare con Jerry Calà e noleggiate da VIP di fama internazionale come George ClooneyNaomi Campbell, Adam Clayton, Valerio Staffelli, Giacomo Agostini, Luciano Benetton, Massimo Doris di Banca Mediolanum Rosita Missoni.

Lo yacht venduto con Bitcoin

Si tratta molto probabilmente dalle fonti disponibili, del primo contratto di vendita siglato in Europa e che interessa appunto un’imbarcazione, uno yacht che verrà pagato tramite Bitcoin.

Si tratta di una cripto valuta che sta facendo molto parlare di sé e non è l’unica presente ed utilizzata e che presente pareri contrastanti da parte di commercianti e professionisti, anche banchieri e consumatori.

Ovviamente non si conoscono le generalità del compratore, che ha voluto restare anonimo per la stampa, ma si conosce il tipo di yacht scelto. E’ un Cranchi e l’importo si aggira attorno ai 6 Bitcoin, cioè circa 50 mila euro. Staremo a vedere se questo primo passo verso una digitalizzazione resterà isolato o toccherà anche altri campi. Intanto anche una prima casa è stata venduta con i Bitcoin proprio nel Nord Italia.

L’intervista al Dott. Battista Bellini

D. La prima vendita, (o meglio il primo contratto siglato), di yacht tramite Bitcoin in ambito Europeo, cosa ci dice a riguardo?

R. “Siamo contenti di essere pionieri in questo ambito. Lavoriamo in un settore (soprattutto in Italia) che per molti versi segue logiche molto tradizionali, ma da tre anni a questa parte la sfida della nostra azienda è quella di riuscire ad essere contaminati e predisposti ad abbracciare il momento storico incredibile e per certi versi elettrizzante che stiamo vivendo in termini di innovazione. Siglare il nostro primo contratto per la vendita di uno yacht in bitcoin è quindi per noi un concreto risultato di questa strategia, che dimostra l’attenzione che prestiamo ai temi e ai trend più attuali”.

D. Quali sono secondo Lei le potenzialità più vantaggiose delle cripto valute e d in particolare di Bitcoin?

R. “Le potenzialità delle cripto valute credo potremo apprezzarle nel medio termine. A prescindere dalla speculazione finanziaria a loro carico soprattutto dell’ultimo anno, è bene valutare la tecnologia sottostante ad ognuna di esse e in particolare sapere che la blockchain che sta alla loro base (seppur in realtà concetto esistente da molti anni) è una tematica che sta portando a grandi cambiamenti non solo a livello tecnologico ma con declinazioni anche in ambito culturale.
I vantaggi che portano i Bitcoin sono facilmente e banalmente identificabili: più velocità nelle transazioni finanziarie, sistema decentralizzato che scardina la filiera con un istituto a capo che fa da garante alle operazioni, bassi costi e indipendenza dalla politica monetaria. Oggi le cripto valute alternative, quelle che vengono chiamate alt coin, stanno cercando di sopperire ai difetti tecnologici dei Bitcoin, che si basano su una tecnologia piuttosto vecchia. E’ veramente presto per sapere quali tra esse sopravviveranno essendo in un momento di fortemente speculativo”.

D. I limiti invece dei Bitcoin, o difetti?

R. “Oggi dobbiamo fare i conti con quanto sia o meno riconosciuto dagli organi politici dei Paesi e questo è uno dei più grossi rischi per l’evoluzione dei Bitcoin e delle criptocurrencies in generale. Non sono ancora riconosciute largamente dai Paesi, abbiamo assistito da poco a un ampio crollo del valore causato anche da notizie di esclusione dei Bitcoin da paesi come Cina e Corea del Sud (che ha in parte rettificato). Nell’immaginario collettivo sono ancora identificate come valute utili al riciclaggio di denaro, tema peraltro molto sensibile alle autorità. Limiti non banali sono riscontrabili in termini finanziari. I Bitcoin sono oggi estremamente volatili e in assenza di possibilità di cambio immediato possono esporre le aziende che li accettano a grossi rischi. Questo è il motivo per cui il contratto siglato è stato fatto lasciando aperto il tasso di cambio, verrà dunque utilizzato il tasso di cambio riconosciuto nel giorno dell’avvenuta transazione finanziaria per non sottoporre la nostra azienda che ha un suo business ben preciso ad un rischio che nulla ha a che fare con il nostro core”.

D. Crede che i Bitcoin e in generale le cripto valute siano meglio utilizzabili nelle spese di grande valore come appunto yacht, case, auto o anche nelle piccole transazioni di beni più o meno primari e di importi decisamente inferiori?

R. “Non c’è una regola ma sicuramente l’impatto futuro con più potenziale è quello sui micro pagamenti e la micro finanza. Essendo le spese di transazione molto basse i micro pagamenti sono quelli che più possono beneficiare di questo sistema. L’aspetto più interessante per i pagamenti di più alti importi è l’aspetto della fiducia. Gli smart contract hanno il potenziale di rendere lo scambio merci e le transazioni finanziarie più facilmente controllabili e con costi estremamente più passi di quelli che offrono oggi i contratti bancari come ad esempio le lettere di credito”.

D. Chi spronerebbe ad utilizzare i Bitcoin o le cripotvalute?

R. “Oggi è un momento veramente incerto, la volatilità è altissima, nell’ultimo mese abbiamo visto i Bitcoin e le altre cripto valute cedere una quantità di valore incredibile, in alcuni casi fino all’80%. E’ necessario comprendere la tematica ed essere pronti ad accogliere questa tecnologia, ma il 2018 rimane un anno di grande instabilità e incertezza, sia essa in declinazione positiva o meno per il panorama delle cripto valute. Si parla costantemente di bolla, alcuni dicono già esplosa, altri che sia solo una correzione dopo l’esplosione dei valori, non ho la presunzione ne le competenze per dire quale sia tra le due la via corretta, so solo che è una tematica che sta portando un cambiamento innovativo che può coinvolgere tutti, ed è bene comprenderlo”.

Ringraziamo molto il Dottor Battista Bellini per l’interessante intervista e vi invitiamo a visitare l’azienda e ad acquistare, con Bitcoin o meno barche e a usufruire degli interessanti noleggi sul Lago di Iseo.

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