Il nucleo storico del Museo archeologico nazionale di Adria è costituito dalla collezione di reperti rinvenuti nel territorio dell’omonima città dalla famiglia Bocchi tra il XVIII e il XIX secolo.

La serie di reperti include varie categorie di manufatti, tra cui emergono migliaia di frammenti in ceramica attica decorata a figure nere e rosse, e pregiati reperti in vetro romano rinvenuti ad Adria.La collezione fu acquisita dal Comune di Adria agli inizi del XX secolo per realizzare il Museo Civico.

Le numerose campagne di scavo condotte nel corso del Novecento hanno aumentato a tal punto la raccolta che la sede museale venne cambiata due volte per necessità di dare spazio alle nuove opere e reperti acquisiti.

La sede attuale del museo archeologico nazionale di Adria, in Via G. Badini, 59 — 45011 Adria (Rovigo) è stata progettata e costruita ad hoc ed inaugurata 1961. 

L’edificio divenne statale per donazione del Comune di Adria dieci anni dopo la sua realizzazione e costituisce tuttora il centro di tutte le attività di ricerca archeologica di Adria e nel Basso Polesine. 

A partire dal 2002 l’edificio è stato oggetto di consistenti lavori di ristrutturazione e ampliamento che hanno portato all’aggiunta di una nuova ala, fruibile a partire dal 2005.

Vetrinetta con reperti archeologici Museo di Adria

PERCORSO MUSEALE

Il Museo Archeologico di Adria ripercorre la storia antica di Adria, città portuale di cruciale importanza a partire dal Vl secolo a.C. lungo il fiume Po.

In origine il commercio fluviale presso Adria aveva promosso lo sviluppo di una società vivace e multietnica, che accoglieva Veneti, Greci, Etruschi, i quali si imposero la loro cultura fino all’occupazione dei Romani nel ll secolo a.C.

I romani si occuparono di ristrutturare la città portuale e apportarono interventi territoriali  potenziando la rete stradale fino al l secolo a.C., tra cui via Popillia e la via Annia, cui si aggiungono opere di suddivisione agraria, tra cui spicca per importanza la centurazione di Villadose, visibile dalle fotografie aeree tra Adria e Rovigo.

Il museo accoglie inoltre testimonianze dei siti costieri come quello di S.Basilio  di Ariano Polesine, inizialmente insediamento costiero di veneti, greci, ed etruschi, divenuto in seguito nodo commerciale e scalo portuale in età romana, e la Corte Cavanella di Loreo, villa romana dotata di darsena (parte più interna e riparata di un porto dedicata all’ormeggio delle imbarcazioni) lungo la via imperiale che si estende sulle dune costiere.

LA TOMBA DELLA DIGA

Campagne di scavo condotte a sud di Adria nel 1938 hanno portano alla luce una che comprende ben 396 tombe di epoca pre romana del IV secolo d.C.

Tra i ritrovamenti più impressionanti rinvenuti spicca la celebre Tomba della biga, che comprende gli scheletri di tre cavalli, sacrificati in onore del defunto secondo i costumi dell’epoca. Oltre agli scheletri dei cavalli disposti sui fianchi (un cavallo maschio, una giovane femmina di razza veneta, e uno stallone le cui impressionanti dimensioni suggeriscono l’appartenenza ad una pregiata razza orientale), la tomba ci ha restituito i relativi morsi di ferro e bronzo (ovvero l’imboccatura usata per comunicare con il cavallo, basata su un’azione di leva), tre anelli di briglie in bronzo, i cerchioni di ferro delle ruote e i copri-mozzi di bronzo (dischi metallici che rivestono il mozzo delle ruote del carro).

Ulteriori e più accurati scavi nel sito archeologico hanno restituito, oltre a elementi di bardatura in ferro, una punta di lancia di fattura celtica, il cui rinvenimento conferma che il carro fosse un carro da guerra e che il defunto fosse un giovane guerriero celtico di stirpe aristocratica.

VETRI DI ENIONNE

Ennione, proveniente dalla città fenicia di Sidone (oggi corrispondente al Libano)e vissuto nella prima metà del I sec. d.C, fu uno dei più celebri maestri vetrai dell’antichità e uno dei pochissimi a firmare le sue creazioni, alcune delle quali, incredibilmente, sono sopravvissute alla prova del tempo giungendo ai giorni nostri ancora intatte.

Si presume che il maestro di origine fenicia fosse l’ideatore della complessa tecnica della soffiatura a stampo chiuso, che prevedeva l’uso di stampi cavi dalle svariate forme geometriche in cui veniva soffiata aria per modellare il vetro fuso posto al loro interno e facendolo così aderire alle pareti interne dello stampo.

Alcuni dei suoi prodotti, la cui pregiatissima fattura ci consente di definirli vere e proprie opere d’arte, come una coppa decorata con tralci d’uva, sono conservate attualmente al Lovre. Altre opere in vetro firmate dal maestro sono state esposte al Metropolitan Museum of Art di New durante la mostra intitolata Ennion: Master of Roman Glass.

Non c’è bisogno di raggiungere Parigi o addirittura gli USA per ammirare la bellezza dei manufatti del maestro Ennione, artigiano conosciuto in tutto il Mediterraneo, non solo nella Penisola ma anche a Cipro e nel Panticapeo, nell’attuale Crimea. Una inestimabile collezione di calici, brocche ed altre opere in vetro recanti la firma Ennion sono esposte proprio nel Museo Archeologico di Adria, tra cui le bellissime coppe adriesi di colore blu cobalto trasparente (secondo quarto del I secolo d.C.), sulle quali risaltano delicate decorazioni a rilievo con motivi vegetali, tra cui emergono inscrizioni in greco con la firma del maestro vetraio.

SITO WEB:

https://polomusealeveneto.beniculturali.it/musei/museo-archeologico-nazionale-di-adria

INDIRIZZO:

Via G. Badini, 59 — 45011 Adria (Rovigo)

ORARI:

Tutta la settimana dalle 8.30 alle 19.30 (chiusura della biglietteria ore 19.00)

Ultima domenica del mese aperto dalle 14.30 alle 19.30

TELEFONO:

0426 21612

PREZZI

BIGLIETTO INTERO: € 4,00 

BIGLIETTO AGEVOLATO: € 2,00 (ragazzi di età compresa tra 18 e 25 anni; possessori di AREA ARTE CARD).

BIGLIETTO INTEGRATO: PERCORSO 1: € 12.00 

Prevede il riconoscimento di un biglietto unico integrato utilizzabile in tre mesi dall’emissione, per i Musei statali di Adria, il Museo Archeologico Nazionale, e di Stra, il Museo di Villa Pisani e i Musei civici della Laguna Sud San Francesco Fuori le Mura e di Zoologia marina “Giuseppe Olivi” 

Per informazioni sugli ingressi gratuiti e accessi straordinari clicca il qui!

https://polomusealeveneto.beniculturali.it/musei/museo-archeologico-nazionale-di-adria/informazioni-e-orari